Associazione Guide E Scouts Cattolici ItalianiAGESCI

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Emergenza "SISMA ABRUZZO 2009"

28/04/09 - Fonte: Settore EPC
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Il 6 aprile u.s. un forte sisma di magnitudo 5.80 ha scosso l'Abruzzo. Anche l'AGESCI è stata attivata dal Dipartimento della Protezione Civile nazionale (emergenza di "tipo C"). Di seguito una breve cronaca di ciò che stiamo facendo.  

31/10/2009:   Smobilitata anche la tendopoli di Cansatessa. OGGI VIENE CHIUSO IL NOSTRO INTERVENTO DI EMERGENZA IN ABRUZZO.

14/09/2009:   Il D.P.C. ci ha chiesto disponibilità a sviluppare un progetto di animazione per i minori (6-18 anni) delle famiglie senzatetto ospitate negli alloggi della Scuola Sottufficiali della G.d.F. di Coppito (ex alloggi G8).  Per tale servizio serve la disponibilità di Squadre EPC da ora fino alla fine di Dicembre.  Altre disponibilità servono ancora per il servizio nelle tendopoli (fino alla metà/fine di ottobre, quando la tendopoli verrà smontata). Le disponibilità (di almeno 8 giorni) vanno sempre comunicate con sollecitudine alla Segreteria Nazionale per mezzo del proprio livello Regionale.    

12/09/2009:   Oggi si conclude il progetto di servizio "Ju Zirè" per le Comunità RS. Continua la presenza di alcune Squadre EPC e Squadre del MASCI nella tendopoli di Cansatessa dove la gestione è affidata all'AGESCI ed in qualche altra tendopoli oltre che in qualche COM.   

08/08/2009:   Questa è la settimana che registra il più alto numero di volontari dell'AGESCI (EPC+RS) nelle tendopoli dell'aquilano: oltre 350.

11/07/2009:   Al via il progetto di servizio "Ju Zirè" per le Comunità RS. Da oggi infatti le prime tre Comunità RS nelle tendopoli dell'aquilano. Il numero delle comunità è variabile per ogni settimana di servizio. Nel periodo centrale del progetto le Comunità RS saranno presenti in 25 tendopoli. In alcune di queste, le Comunità RS saranno affiancate da Squadre EPC o da Squadre del MASCI.   

04/07/2009:   Oggi si conclude il nostro servizio nelle tendopoli di Coppito e di Centicolella.    Continuiamo invece ad essere ancora presenti, seppur con un minor numero di volontari, nelle tendopoli di: Piazza d'Armi, Cansatessa, Sant'Eusanio, San Demetrio, Arischia, Civitatomassa, Barete, Pianola, Roio Poggio Università, Santa Rufina, Tempera. 

17/06/2009:   Per organizzare al meglio le nostre forze da quì alla seconda metà di luglio, è necessario che gli Incaricati Regionali EPC e le Segreterie Regionali, inviino alla Segreteria Nazionanale con estrema sollecitudine tutte le disponibilità di squadre in loro possesso.  Ciò permetterà di analizzare le risorse umane disponibili e valutare fin quando e come garantire il nostro servizio alla popolazione abruzzese colpita dal sisma dello scorso aprile.    Sappiamo benissimo che il periodo estivo è un periodo "particolare" per gli scout, ma lo è molto di più per chi vive da senzatetto in una tendopoli.      Quindi, se sei disponibile a svolgere una settimana di servizio in Abruzzo e non hai ancora segnalato la tua disponibilità alla tua regione, fallo subito!    In  tendopoli  sarai  accolto/a  a  braccia  aperte.   :-)

16/06/2009:   Prosegue l'emergenza: IN ABRUZZO C'E' ANCORA BISOGNO DI NOI.                                                                          Nei due mesi appena trascorsi sono stati circa 1300 i capi che si sono avvicendati nel servizio in alcune delle tendopoli allestite dal DPC per ospitare la popolazione colpita dal sisma. Due mesi sono un breve lasso di tempo per chi vive serenamente il proprio quotidiano, ma sono un tempo infinito per chi ha visto distrutti in pochi minuti la propria famiglia o il lavoro di una vita. Anche se si può considerare chiusa la prima emergenza, quella in cui tutti corrono per poter aiutare, dove le mani sono sempre disponibili per montare una tenda o per trasportare acqua e viveri, l’emergenza è ancora in atto e sta entrando nella sua fase più dura.    E’ il momento di passaggio, purtroppo necessario, dalle tendopoli alla ricostruzione.   D’estate diventa più complesso riuscire a programmare una settimana di servizio facendo combaciare tutte le esigenze familiari, di lavoro e di servizio nelle proprie unità e le disponibilità di squadre pronte a partire si sta sensibilmente riducendo. Invece oggi, l’Abruzzo continua a chiedere l’attenzione di chi, come noi, crede nel valore della solidarietà e nell’importanza di esserci anche quando nessuno ha più la forza di chiedere aiuto o di ringraziare.   Come avrete avuto modo di leggere l’intervento da parte dell’Associazione sta entrando in una nuova fase.    Ora è possibile comporre squadre di volontari che abbiano al loro interno anche degli R/S maggiorenni in misura non superiore al 50% dei componenti la squadra ed inseriti in squadre in cui sia presente almeno un Capo del loro Gruppo di appartenenza.    Al contempo si sta mettendo a punto un progetto che partirà indicativamente dalla metà di luglio e che coinvolgerà le Comunità R/S.   Gli Incaricati regionali EPC stanno continuando a raccogliere squadre e disponibilità di singoli per poter sostenere la presenza dell’Associazione fino al momento in cui ... potranno subentrare le Comunità R/S.    E’ importante la disponibilità di tutti.
                                          I Presidenti del Comitato Nazionale Agesci

10/06/2009:   Da oggi la Direzione della Tendopoli di Cansatessa (L'Aquila) è stata affidata all'AGESCI.

24/05/2009:   Oggi terminiamo la nostra presenza a Montereale. Da domani saremo presenti a San Demetrio.

23/05/2009:   Nella mattinata di Sabato 23 u.s. si è tenuta presso il Di.Coma.C. dell'Aquila un incontro tra Incaricato Nazionale al Coordinamento Metodologico, Incaricato Nazionale al Settore E.P.C., Incaricato Nazionale alla Branca RS, Responsabili Regionali dell'Abruzzo, Incaricata Regionale RS dell'Abruzzo, alcuni componenti delle Pattuglie EPC ed RS. Oggetto della riunione: possibilità e modalità di servizio degli RS in favore delle popolazioni colpite dal sisma dello scorsso aprile. Verranno pubblicate a presto le notizie su quanto stabilito. 

08/05/2009:   RELAZIONI DI "FINE TURNO SETTIMANALE" IN TENDOPOLI

Centicolella: Clima ottimo, anche il rapporto con la gente. Stando al bar, intratteniamo gli anziani passando del tempo con loro. Rapporto più profondo; effetto positivo nei rapporti. Suggerimenti: mantenere un gruppo di 10 persone, avere una persona che possa tenere i rapporti con gli anziani e girare per il campo. Stiamo cercando di far partire un'animazione serale per gli anziani.

Pianola: L’atmosfera quì è assolutamente positiva: la popolazione ci vede come punto di riferimento. Anche tra associazioni c’è un’interazione positiva rispetto a tutte le attività. Qualche giorno fa si diceva che, quando c’è qualcosa da fare e non sanno a chi farlo fare lo si chiede agli scout. Abbiamo avuto lo stesso problema ma dopo aver chiarito e dopo esserci dati delle regole abbiamo ristabilito la situazione. Dovremo passarle alla squadra che arriva. Sono arrivati dei giochi ed un calcetto.

Cansatessa: Buono il rapporto con il capo campo e con i volontari della chiesa evangelica, abbiamo appunto organizzato con quest’ultima la serata di saluto. La squadra che si inserirà potrà collocarsi nel solco della collaborazione con questi. La durata del turno è ottimale: un turno più lungo potrebbe far nascere dei rapporti molto più forti, molto più stretti con le persone, costringendoli ad un turn-over shockante. Suggerisco di fare molta attenzione nel momento del saluto: niente atteggiamenti strappalacrime e da film americani: un cerchio, un crack in stile scout. Si potrebbe creare una sovrapposizione maggiore tra gruppi, anche se capisco che potrebbe essere molto difficile a livello organizzativo.

S.Eusanio: Clima Ottimo, gli scout sembrano l’interfaccia tra popolazione e campo, buono anche il rapporto con le altre associazioni, ma con pochi rapporti con gente. La popolazione è abbastanza indipendente.

Civitatomassa: Problemi sotto il punto di vista dell'organizzazione nel trovare dei ruoli definiti: la squadra entrante deve tenere duro su questa cosa. Interessanti i metodi sul come lasciare le persone. Il rapporto con i ragazzi è cresciuto, anche il fargli vivere un momento fuori, ha aiutato il rapporto con i genitori. Le iscrizioni per questo genere di iniziative è raddoppiato. apprezzano il nostro stile: canti ai pasti, fare la fila, cose piccole e semplici.

Coppito: Campo in collaborazione con il GNGEI, ci siamo trovati benissimo, nessun problema fin dall’inizio e con il capo campo siamo stati subito in sinergia. Suggerimento: Mancano alcune cose, se la squadra montante conoscesse i materiali urgenti potrebbe portare quello che serve.

Roio Poggio - Università: Una delle esperienze più belle della mia vita. Condivido in parte la sovrapposizione del giorno è mezzo, potrebbe causare una copia delle attività mentre è bello che ci sia diversità di attività. Mi ha impressionato l’intesa con il capo campo, è come se ci conoscessimo da una vita. Ha dato carta bianca su tutte le nostre iniziative e si è attivato per aiutarci in molti modi. Si è fatto un lavoro eccezionale con i bambini, sembrano davvero lupetti. Età varia non proprio come nel Branco, l'ambientazione era giungla come un derivato di un campo di lupi. Resta impresso il ringraziamento delle persone per ogni piccolo gesto che abbiamo fatto per loro. Ci ha aiutato avere un'altra squadra al nostro fianco, per avere esperienze diverse che ci possono aiutare a colmare le "lacune" degli uni con gli altri.

Tempera: Esperienza positiva. Buon clima con la popolazione e con la squadra della Protezione civile del Piemonte. Se fosse possibile, lasciare una intera squadra che segua la segreteria, perchè due che seguono il front-office con le persone (tante richieste di vario tipo) e altri due che lavorino con i pc nel retro, più una persone che gestisce gli spostamenti delle tende. Sarebbe bello avere dei pc fissi e non usare i personali. Non ci sono stati problemi tra di noi perchè ci conoscevamo tutti. Ci spiace solo di non aver avuto molto scambio. Bel lavoro: mi piacerebbe tornare nello stesso campo se fosse possibile.

Montereale: Il nostro campo andrà a chiudere tra qualche settimana, non sappiamo come proseguiranno, molte cose no potranno essere progettate. Nella mattina libera per le lezioni scolastiche, abbiamo collaborato con i sindaci per visitare delle persone nelle zone limitrofe. Nella nostra zona non ci sono grossi problemi causati dal sisma e riteniamo non ci sia molto bisogno del nostro sostegno specifico. Credevamo ad un bisogno reale del terremoto, da ieri abbiamo definito che certe persone hanno problemi precedenti al terremoto, ed il nostro aiuto non aveva molto senso. Se ne stanno andando le persone. Lasciamo una ludoteca da gestire che è partita questa mattina dopo aver eliminato la questione magazzino che è stato sgombrato questa mattina. Ci sono bambini ad età lupetti, abbiamo instaurato l’animazione serale cogestita con altre associazioni. Una buona integrazione con le varie associazioni. Consigli: ci è mancato capire chi sono le figure importanti del campo, individuare le figure di riferimento per evitare di sovrapporsi degli incarichi che non ci competono.

Santa Rufina: Dal primo maggio è stato montato il tendone sociale, è stato istituito degli orari in cui gestire il tendone, non si può stare tutto il giorno li. Per i ragazzi invece hanno la tenda ad utilizzo libero. Abbiamo cercato di educare all’utilizzo corretto degli spazi pulendo con loro.Siamo riusciti a partecipare alla riunione serale con la protezione civile, la scorsa squadra non ci era riuscita. Anche io sono d’accordo sul significato della nostra presenza che non deve prolungarsi troppo e sul saluto scout.

Arischia: Siamo due squadre ma di uno stesso gruppo. Lasciamo un rapporto positivo unica pecca la gestione alimentare, scarse dosi, ci vergogniamo a portare il cibo alla famiglie, è proprio poco.La squadra che ci seguirà dovrebbe essere ancora un’entità grande come la nostra.Gli psicologi si aspettano un momento di crisi e gli operatori dovranno fare da spugna a questa situazione (Caldo in tenda ecc). Alcuni ragazzi hanno aiutato nelle lezioni frontali gli insegnati di varie scuole, sarebbe buona cosa potere aiutare mandando gente che possa proseguire questo operato, che abbia le capacità.  Gli psicologi consigliano di non far mancare la nostra presenza al campo.

22/04/2009:   A seguito ulteriori richieste di servizio in tendopoli pervenute all’Associazione, verificate le disponibilità di volontari, si è modificato il precedente schema delle presenze. La nostra presenza è ora estesa a 12 tendopoli:

DenominazioneCOM di riferimentoPopolazione presente (stima)Numero volontari AGESCIBreve descrizione servizi
CENTI COLELLACOM 150010Animazione Gestione bar(Coordinamento/Collaborazione  distribuzione materiali di magazzino)
COPPITOCOM 149010Animazione Gestione bar(Coordinamento/Collaborazione distribuzione materiali di magazzino)(Servizio accoglienza e censimento esigenze popolazione)
PIAZZA D’ARMICOM 1150010Animazione (Servizio accoglienza e censimento esigenze popolazione)
CANSATESSACOM 1 5Animazione  (+ censimento esigenze popolazione)
SANT’EUSANIOCOM 2 10Animazione
ARISCHIACOM 380010Animazione Distribuzione pasti in tenda
CIVITATOMASSACOM 3 5Animazione
MONTEREALECOM 3 10Animazione
PIANOLACOM 455010Animazione (Coordinamento/Collaborazione distribuzione materiali di magazzino)(Servizio accoglienza e censimento esigenze popolazione)
ROIO PoggioCOM 445010Animazione (Coordinamento/Collaborazione distribuzione materiali di magazzino e pasti)(Servizio accoglienza e censimento esigenze popolazione)
SANTA RUFINACOM 4 5Animazione
TEMPERACOM 5500/130010Animazione (Coordinamento/Collaborazione distribuzione materiali di magazzino)(Servizio accoglienza e censimento esigenze popolazione)
COM  F.4

COM

1-2-3-4-5

 5Coordinamento squadre AGESCI presso la Funzione Volontariato del COM

DI.COMA.C.     F.4 . Volontariato(poi: Informat. dati Soprall.)

  4 (poi 3+3)Collaborazione per:- gestione presenze volontari- emissione buoni carburante- rilascio attestati partecipazione
Segret./Coordinam. AGESCI   (Presso Scuola G.d.F.)  8Coordinamento squadre AGESCI
COMUNE: Anagrafe + Polizia MunicipaleCOM 1  5+5Collaborazione per aggiornamento anagrafe popolazione sfollata
Totale  134 
La nuova rimodulazione avrà effetto dal 25 aprile.

18/04/2009:    A partire da oggi saremo presenti anche nella tendopoli di Sant’Eusanio (C.O.M.2) e rendiamo stabile il nostro servizio presso la tendopoli  di Santa Rufina (C.O.M.5). Si sono inoltre ridefiniti i compiti da svolgere nelle tendopoli, puntando maggiormente a quei servizi che ci consentono di avere un maggior contatto diretto con la popolazione.

15/04/2009:    Le tendopoli installate per i senzatetto sono oltre 100. Gli scout dell’Agesci sono presenti in 7 di queste. Riceviamo numerose sollecitazioni per organizzare una nostra presenza anche in altri campi.   Il Dipartimento della Protezione Civile nazionale ci chiede inoltre di rimodulare il nostro intervento calibrandolo in modo tale da poter garantire una presenza almeno fino alla fine di giugno (per ora).   Ad oggi, sono oltre 1.000 i capi che hanno comunicato la propria disponibilità per svolgere un servizio in Abruzzo.   L’altro ieri, mentre eravamo in riunione con i Capi Squadra, una scossa di magnitudo 4.90 ci ha ricordato che la terra è ancora in “movimento”.

13/04/2009:   Allo stato attuale l’AGESCI vede impegnati i propri volontari secondo il seguente schema riepilogativo:  

Denominazione

COM di riferimentoPopolazione presente (stima)Numero volontari AGESCIBreve descrizione servizi
CENTI COLELLACOM 150018MagazziniGestione barAnimazione
COPPITOCOM 149021AccoglienzaLogisticaGestione Magazzino vivandeSegreteriaAnimazione
PIAZZA D’ARMICOM 1200014AnimazioneSegreteriaCensimento
ARISCHIACOM 390013Distribuzione pasti in tendaAnimazione
PIANOLACOM 480013MagazzinoAnimazioneCensimento
ROIO PoggioCOM 445018AnimazioneCensimento popolazioneDistribuzione pastiGestione magazzino
TEMPERACOM 5500/130022SegreteriaGestione magazzino non alimentareAnimazione
DI.COMA.C.F4 Volontariato  4Gestione presenze volontariBuoni carburanteEmissione attestati partecipazione
DI.COMA.C.Segr. AGESCI  7Coordinamento squadre
Totale  130 
 

07/04/2009:  Carissimi,  dopo 24 ore di iperattività organizzativa, necessaria per mettere in moto i nostri primi 100 volontari, vi scrivo la presente per aggiornarvi sulla situazione.

Prima di far ciò ritengo doveroso e giusto ringraziare voi ed i capi della vostra Regione per la celerità dei tempi di attivazione e di risposta a questa eccezionale chiamata al servizio.   È proprio grazie a questa disponibilità immediata che in tempi più che celeri, siamo riusciti a rendere disponibili sul posto i 100 volontari richiestici dal D.P.C. per il montaggio delle tende e per la prima assistenza ai senzatetto.  Credo di trovarvi concordi ed uniti a me nel ringraziare in modo particolare i capi dell’Abruzzo che, seppur coinvolti direttamente, hanno saputo ugualmente offrirsi tempestivamente e numerosi.  A loro ed alla gente della loro regione va tutta la nostra solidarietà che cercheremo di tradurre in gesti concreti, così come nel nostro stile.

Attualmente i senzatetto sono circa 70.000. Sono in fase di allestimento/completamento n°6 tendopoli che accolgono circa 15.000 persone. I nostri volontari sul posto stanno provvedendo, insieme a volontari di altre associazioni presenti, al montaggio delle tende ed alla fornitura di generi di prima necessità alla popolazione senzatetto. Circa 10.000 sono le persone che potranno essere accolte presso le strutture alberghiere. Altre 2.000 di tende sono in arrivo (e saranno quindi da montare per accogliere chi, dopo due notti, non ha ancora un posto da utilizzare come ricovero).   Sul luogo dell’evento c’è ancora abbastanza “confusione” e chi arriva lì non sempre trova “l’organizzazione” che immaginava di trovare: ma credo che questo sia “normale” in una situazione eccezionale come questa.  La Pattuglia Nazionale si è resa immediatamente disponibile: in particolare Salvatore Rimmaudo e Marco Succi si sono già recati a L’Aquila e stanno attivando quando necessario per far funzionare al meglio “la nostra macchina dei soccorsi”. 

Visto lo sforzo fisico e psichico al quale vengono sottoposti i volontari attualmente in servizio, non credo possano rimanere attivi per una intera settimana. È quindi molto probabile, anche se non ancora certo, che dovranno essere rimpiazzati molto prima degli otto giorni previsti.   Abbiamo un buon numero di capi disponibili per i prossimi turni.  Questo però non deve far allentare la tensione poiché l’evento è in continua evoluzione, le scosse sismiche continuano a verificarsi (e con intensità non indifferente) e non ci è quindi possibile fare programmazioni per tempi superiori alle 24/48 ore.

Vista l’entità dell’evento è importantissimo che gli Incaricati Regionali (coadiuvati dalle Segreterie Regionali) continuino a svolgere il compito di coordinamento delle forze della propria regione e fungano da cerniera con il livello nazionale affinché i nostri sforzi ed il nostro intervento risulti veramente utile alla popolazione colpita da questa notevole calamità.

Vi abbiamo già chiesto di ritenere prioritario l’intervento dei nostri volontari attraverso l’azione coordinata del livello nazionale che si rapporta direttamente e costantemente con il DPC.  Qualora la precedente sottoscrizione di specifici impegni (convenzioni, ecc.) vi chiedano di rispondere anche attraverso altri canali (colonne mobili regionali) vogliate cortesemente limitare tale impiego allo stretto necessario comunicandoci per tempo i numeri ed i nominativi dei capi che interverranno, con quale struttura, il periodo di impiego ed il posto di destinazione.  Questo servirà ad avere sempre chiaro il panorama della presenza associativa sullo scenario dell’emergenza. 

Sembra inoltre che già sul posto siano presenti capi “non registrati”.  Pur capendo le loro buone intenzioni, ci sembra ovvio che un intervento non coordinato non è auspicabile poiché spesso riduttivo ed a volte anche di intralcio. Vi chiediamo quindi di continuare a farvi portavoce presso i Capi della vostra Regione della necessità di seguire sempre le regole che l'Associazione si è data con l'approvazione del protocollo Operativo.

Riceviamo con frequenza sostenuta le richieste di intervento da parte di Comunità RS. Riteniamo che sia ancora troppo presto per un loro intervento diretto, seppur limitato ai soli maggiorenni: sarà nostra cura concordare con gli Incaricati alla Branca RS l'opportunità di un lor